Sbiancamento · Chiavari · Tigullio
Sbiancamento dentale.
Lo sbiancamento dentale è una procedura estetica che agisce sulla pigmentazione intrinseca dello smalto e della dentina.

Cos'è
Definizione clinica.
Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica estetica che riduce la pigmentazione naturale dei denti tramite agenti a base di perossido di idrogeno o perossido di carbammide. Lo sbiancamento può essere eseguito in studio (con concentrazioni più elevate e tempi rapidi) o a domicilio (con mascherine personalizzate e gel a concentrazione inferiore). Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali; non modifica il colore di otturazioni, corone o faccette.
Lo sbiancamento dentale è una delle procedure di estetica odontoiatrica più richieste. Si fonda sull'azione di agenti perossidici (perossido di idrogeno o perossido di carbammide) che, penetrando nello smalto e nella dentina, ossidano le molecole responsabili delle pigmentazioni intrinseche dei denti, schiarendone il colore. La disciplina si è evoluta nel tempo passando da prodotti a concentrazione elevata utilizzati esclusivamente in studio, a una varietà di protocolli che includono trattamento alla poltrona, trattamento domiciliare con mascherine personalizzate e protocolli combinati. Le formulazioni professionali sono progettate per minimizzare gli effetti collaterali, in particolare la sensibilità dentale transitoria. Lo sbiancamento è una procedura odontoiatrica regolamentata, da eseguirsi sotto valutazione e supervisione del professionista, che esclude controindicazioni preliminari e definisce concentrazione e durata in base al caso. I prodotti da banco con concentrazioni inferiori al 6% di perossido di idrogeno hanno effetto limitato e non sostituiscono il trattamento professionale.
Indicazioni
Quando è indicato.
Lo sbiancamento è indicato nei pazienti che presentano discromie del colore dentale di origine intrinseca, non riconducibili a carie o difetti dello smalto. Le cause più frequenti includono la pigmentazione naturale individuale, l'invecchiamento (con il tempo lo smalto si assottiglia e la dentina sottostante più scura traspare maggiormente), il consumo abituale di sostanze cromogene come caffè, tè, vino rosso, salsa di soia, e l'uso di tabacco. Lo sbiancamento è inoltre indicato come preparazione estetica prima di procedure protesiche, per definire un colore di partenza più chiaro su cui calibrare i nuovi restauri. Una situazione specifica è lo sbiancamento di un singolo dente devitalizzato divenuto più scuro nel tempo, eseguito con tecnica intracoronale (sbiancamento endodontico). Sono invece controindicazioni la presenza di carie attive non trattate, recessioni gengivali significative con esposizione delle radici, ipersensibilità dentinale severa, gravidanza e allattamento. Faccette, corone e otturazioni non cambiano colore con lo sbiancamento; in presenza di restauri estetici visibili può essere necessario sostituirli dopo il trattamento per uniformare la cromia.
- Discromie dovute a pigmentazione naturale, invecchiamento o consumo di sostanze cromogene (caffè, tè, vino, tabacco).
- Discromia di un singolo dente non vitale (sbiancamento endodontico).
- Richiesta estetica preventiva prima di procedure protesiche.
- Pazienti senza carie attive, senza recessioni gengivali significative e senza ipersensibilità dentinale severa.
Procedura
Come si svolge.
- 01
Visita preliminare e igiene
La prima fase comprende una visita di valutazione per escludere carie, fratture, recessioni gengivali significative e altre condizioni che controindicherebbero il trattamento. Viene eseguita una seduta di igiene professionale per rimuovere placca, tartaro e pigmentazioni superficiali, in modo che lo sbiancamento agisca su una superficie dentale pulita e con risultato più uniforme. Vengono inoltre rilevati il colore di partenza dei denti e le aspettative del paziente.
- 02
Scelta della tecnica
In base al caso e alle preferenze del paziente viene scelta la tecnica: sbiancamento in studio (alla poltrona), che impiega gel a concentrazione elevata di perossido attivato eventualmente da lampada e produce un risultato visibile in una o due sedute; sbiancamento domiciliare con mascherine personalizzate ottenute dalle impronte, che il paziente indossa quotidianamente con gel a concentrazione inferiore per 1–2 settimane; protocollo combinato che integra una seduta in studio con il completamento domiciliare.
- 03
Esecuzione del trattamento
Per la seduta in studio viene applicata una protezione dei tessuti molli (gengive, labbra, mucose) tramite diga liquida fotopolimerizzabile e divaricatore. Il gel sbiancante viene quindi applicato sui denti per cicli di 15–20 minuti, ripetuti durante la seduta che dura tipicamente 60–90 minuti. Per il trattamento domiciliare il paziente riceve le mascherine personalizzate e il gel sbiancante con istruzioni d'uso, indossandole per il tempo prescritto (variabile da 30 minuti a uso notturno) per 1–2 settimane.
- 04
Mantenimento
Al termine del trattamento vengono fornite indicazioni alimentari per le 48 ore successive: evitare caffè, tè, vino rosso, fumo, alimenti molto pigmentati. Il colore può subire una lieve regressione nelle prime settimane fino a stabilizzarsi. La durata del risultato dipende da abitudini alimentari, fumo e igiene; mediamente il colore si mantiene stabile per 1–3 anni, con possibilità di richiami periodici (boost) eseguibili a distanza con il set di mascherine già in possesso del paziente.
L'approccio dello Studio
Come affrontiamo questa specialità.
Lo Studio Piaggio, a Chiavari, prevede una valutazione preliminare obbligatoria prima dello sbiancamento: visita odontoiatrica per escludere carie, fratture e altre condizioni che controindicherebbero la procedura, e seduta di igiene professionale per partire da una superficie dentale priva di pigmenti superficiali e tartaro. Sulla base della situazione clinica e delle preferenze del paziente viene proposta la tecnica più indicata: sbiancamento in studio per chi desidera risultati rapidi, sbiancamento domiciliare con mascherine personalizzate per un percorso più graduale, oppure protocollo combinato. Il consenso informato illustra il risultato atteso e i possibili effetti collaterali, principalmente la sensibilità dentale transitoria. Al termine del trattamento vengono fornite indicazioni alimentari per le 48 ore successive (evitare sostanze cromogene) e raccomandazioni di mantenimento. Il risultato viene rivalutato a distanza con eventuali richiami per stabilizzare il colore nel tempo.
Specialista di riferimento
Chi esegue il trattamento.
Dott.ssa Letizia Cattani
La Dott.ssa Letizia Cattani, igienista dentale dello Studio, segue la fase di valutazione preliminare e igiene professionale necessaria prima dello sbiancamento, e gestisce direttamente i protocolli di sbiancamento alla poltrona e con mascherine personalizzate, in coordinamento con la valutazione odontoiatrica iniziale.
Vai al profilo del Dott.ssa Letizia CattaniPazienti del Tigullio
Provenienza dei pazienti.
Lo sbiancamento dentale è richiesto soprattutto da pazienti adulti residenti a Chiavari e nei comuni del Tigullio (Lavagna, Sestri Levante, Rapallo, Santa Margherita Ligure). Una richiesta frequente nei mesi primaverili ed estivi è quella della preparazione estetica del sorriso in vista di eventi personali (matrimoni, sessioni fotografiche, occasioni professionali).
Pazienti da:
Lo studio è in Via Nino Bixio 24 a Chiavari, raggiungibile dai principali comuni del Tigullio. Scopri lo studio in centro a Chiavari.
Domande frequenti
FAQ.
Lo sbiancamento è sicuro?
Sì, se eseguito sotto controllo odontoiatrico con prodotti professionali. Le formulazioni utilizzate dagli studi dentistici sono regolamentate dalla normativa europea e progettate per minimizzare gli effetti su smalto e gengive. La valutazione preliminare obbligatoria esclude controindicazioni come carie attive, recessioni gengivali severe, ipersensibilità dentinale grave. Lo sbiancamento non è indicato in gravidanza e allattamento, in pazienti con specifiche patologie del cavo orale e in soggetti con allergia documentata ai componenti.
Provoca sensibilità?
Una sensibilità dentale transitoria al freddo è il sintomo più frequente durante e dopo lo sbiancamento, riportato da una quota significativa di pazienti. Si risolve generalmente entro 24–72 ore dal termine del trattamento ed è gestibile con dentifrici desensibilizzanti specifici, che possono essere iniziati anche prima del trattamento. In rari casi il protocollo viene rallentato o sospeso temporaneamente per ridurre la sensibilità.
Quanto dura il risultato dello sbiancamento?
Il risultato dipende dalle abitudini alimentari, dal fumo, dall'igiene domiciliare e dal profilo individuale. Mediamente il colore si mantiene stabile per 1–3 anni; alcuni pazienti mantengono il risultato per periodi più lunghi, altri richiedono richiami più frequenti. I richiami di mantenimento possono essere eseguiti a domicilio con il set di mascherine personalizzate già in possesso del paziente, su indicazione dello studio.
Si possono sbiancare le otturazioni?
No. Lo sbiancamento agisce solo sui denti naturali e non modifica il colore dei materiali da restauro: otturazioni in composito, corone, faccette e ponti rimangono del colore originario. In presenza di restauri estetici nei settori frontali, dopo lo sbiancamento può essere necessario sostituirli per uniformare il colore al nuovo livello dei denti naturali. La pianificazione tiene conto di questa indicazione e ne discute prima con il paziente.
Come si svolge il primo appuntamento per lo sbiancamento allo Studio Piaggio?
Il primo appuntamento è una visita di valutazione: esame clinico per escludere controindicazioni, rilievo del colore di partenza, discussione delle aspettative del paziente. Viene quindi programmata una seduta di igiene professionale obbligatoria prima dello sbiancamento e illustrata la tecnica più indicata (in studio, domiciliare o combinata) con preventivo scritto. Il trattamento vero e proprio viene fissato in una seduta successiva.
Il fumo influisce sul risultato dello sbiancamento?
Sì. Il fumo di tabacco è una delle principali cause di re-pigmentazione dei denti dopo lo sbiancamento. I pazienti fumatori tendono a ottenere una durata del risultato significativamente inferiore rispetto ai non fumatori. La cessazione o riduzione del fumo migliora la stabilità del colore nel tempo e riduce il rischio di altre patologie del cavo orale. Lo studio fornisce informazioni specifiche durante il colloquio iniziale.
I prodotti sbiancanti da banco funzionano?
I dentifrici e i prodotti sbiancanti da banco utilizzano agenti meccanici abrasivi o concentrazioni di perossido inferiori al 6%, livello massimo consentito dalla normativa europea per i prodotti non professionali. L'effetto è limitato e agisce prevalentemente sulle pigmentazioni superficiali. I prodotti professionali utilizzano concentrazioni significativamente più elevate sotto controllo odontoiatrico, con risultati e tempi diversi rispetto ai prodotti commerciali.
Quanto costa il trattamento?
Il costo è definito dopo la visita di valutazione, in base alla situazione clinica e al piano terapeutico. Lo studio fornisce un preventivo scritto prima dell'inizio del trattamento.
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Riabilitazione di denti mancanti con protesi fisse, rimovibili o su impianti.
Scopri di piùPatologie trattate
Condizioni curate con sbiancamento dentale.
Il servizio di sbiancamento dentale dello Studio Piaggio a Chiavari è indicato per il trattamento delle seguenti patologie del cavo orale:
Contatti
Prenota una visita di valutazione.
Il piano di trattamento e il preventivo dei costi vengono illustrati durante la prima visita.